Applausi e cori “Mimmo siamo tutti con te” all’arrivo di Domenico Lucano, sindaco di Riace sospeso, in piazza della Repubblica, al corteo nazionale contro il razzismo e decreto sicurezza. “C’è tanta emozione perché ci sono tante persone, non immaginavo fosse così – ha detto Lucano dietro a uno striscione con su scritto “Riace non si arresta – io mi considero uno dei tanti qua. Non possiamo rassegnarci alla deriva di una società delle barbarie, disuguaglianze e discriminazioni . Non ci piegheranno – ha aggiunto – non farò un passo indietro anche sono non più sindaco è la voglia di esserci”.  In centinaia hanno sfilato con bandiere e cartelloni con scritto ‘Uniti e solidali contro il razzismo’, ‘Accoglienza per tutti’, ‘Ruspe su Salvini’. Gli organizzatori hanno lanciato la manifestazione chiedendo “il ritiro immediato del decreto immigrazione e sicurezza varato dal governo” e dicendo “No al disegno di legge Pillon. Accoglienza e regolarizzazione per tutti e tutte. Solidarietà e libertà per Mimmo Lucano! Giù le mani da Riace e dalle ong. Contro l’esclusione sociale. No ai respingimenti, alle espulsioni, agli sgomberi. Contro il razzismo dilagante, la minaccia fascista, la violenza sulle donne, l’omofobia e ogni tipo di discriminazione”