Applausi e cori “Mimmo siamo tutti con te” all’arrivo di Domenico Lucano, sindaco di Riace sospeso, in piazza della Repubblica, al corteo nazionale contro il razzismo e decreto sicurezza. “C’è tanta emozione perché ci sono tante persone, non immaginavo fosse così – ha detto Lucano dietro a uno striscione con su scritto “Riace non si arresta – io mi considero uno dei tanti qua. Non possiamo rassegnarci alla deriva di una società delle barbarie, disuguaglianze e discriminazioni . Non ci piegheranno – ha aggiunto – non farò un passo indietro anche sono non più sindaco è la voglia di esserci”.  In centinaia hanno sfilato con bandiere e cartelloni con scritto ‘Uniti e solidali contro il razzismo’, ‘Accoglienza per tutti’, ‘Ruspe su Salvini’. Gli organizzatori hanno lanciato la manifestazione chiedendo “il ritiro immediato del decreto immigrazione e sicurezza varato dal governo” e dicendo “No al disegno di legge Pillon. Accoglienza e regolarizzazione per tutti e tutte. Solidarietà e libertà per Mimmo Lucano! Giù le mani da Riace e dalle ong. Contro l’esclusione sociale. No ai respingimenti, alle espulsioni, agli sgomberi. Contro il razzismo dilagante, la minaccia fascista, la violenza sulle donne, l’omofobia e ogni tipo di discriminazione”

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Diventa Sostenitore
Articolo Precedente

Napoli, donna ricoperta di formiche sul lettino dell’ospedale: aperta inchiesta interna dopo videodenuncia

prev
Articolo Successivo

Trieste, assessore urbanistica su spinte e offese alla madre in bus: “Non ditemi che sono razzista ma era una negra” 

next