Durissima intemerata del deputato Pd, Luigi Marattin, alla giornalista Alessandra Sardoni, nel corso della trasmissione mattutina da lei condotta, Omnibus (La7). Casus belli: le obiezioni della Ue sulla manovra economica del governo gialloverde. Il giornalista de La Verità, Fabio Dragoni, ridendo, osserva: “L’Europa ce l’ha con l’Italia, ma di brutto anche. E sono incattiviti proprio. Vanno ai matti“. Sardoni dà poi la parola a Marattin, che commenta, riferendosi a Dragoni e facendo un parallelismo coi No Vax: “Ma cosa vuole che le dica? Voi continuate a invitare gente chiamandola economista e che non ha la più pallida idea di quello che dice”.
Il giornalista ribatte parlando di “disagio” del parlamentare e ammonisce: “Se hai delle argomentazioni, tirale fuori, altrimenti stai zitto e non fare queste figure”.
Sardoni obietta: “Scusi, Marattin, ma la sua non è una premessa opportuna. Qui sono invitate delle persone che scrivono e che hanno dei titoli. Non è che invitiamo solo professori universitari della Bocconi“.
“Lei mi deve dire quale titolo ha quel signore” – ribadisce Marattin – “Lei lo ha chiamato economista. Lo chiami invece giornalista che scrive su quel blog lì, perché quel signore non è un economista come sto per dimostrare. Sono state dette cialtronate“.
“Non è che parlano solo gli economisti” – ribatte Sardoni – “Se la prenda con me, non con Fabio Dragoni”.
“E infatti me la sono preso esattamente con lei” – replica il deputato dem – “Così quando invita un No Vax non lo chiama ‘medico’ e quel signore non lo chiama ‘economista’, altrimenti chi sta a casa non capisce nulla”.
Il disagio di Marattin raggiunge vette inarrivabili“, commenta Dragoni.
Marattin contesta diversi punti del precedente intervento di Dragoni e gli dà nuovamente del “cialtrone”. Sardoni non ci sta e invita il politico renziano a non insultare: “Non accetto questo livello“.
“Ma guardi, accetti quello che vuole” – risponde Marattin – “Dottoressa Sardoni, l’informazione la deve smettere di mettere sullo stesso piano le bugie e le verità! Qui non si tratta di opinioni diverse. Chi giudica il debito in quel modo è un cialtrone. Punto. Queste cose, Sardoni, non sono l’opinione di Marattin contro il parere di un altro, ma sono quello che la scienza economica è”.
Marattin poi inciampa in un lapsus chiamando “Felice Maniero” il deputato M5s, Alvise Maniero. “Meno male che Alvise Maniero si fa una risata”, commenta la conduttrice.
Marattin si scusa e nel finale si scontra ancora una volta con Sardoni, che osserva: “Lei ha fatto le sue considerazioni e le sue analisi e, come vede, poteva anche non fare quelle premesse che non sono nelle cose e, secondo me, neanche nell’educazione”.
“Nessuna educazione” – insorge Marattin – “Non si permetta di dirlo. Lei mantenga la corretta informazione”.
“Mi permetto di dare la pubblicità”, ribatte Alessandra Sardoni