Milano, la Lombardia e il Veneto sono assolutamente pronte a presentare la candidatura alle Olimpiadi 2026. Aspettiamo prima di buttare tutto a mare”. Sono le parole del presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, ospite di Omnibus (La7). . “Noi siamo pronti e siamo sicuri di saperle organizzare molto bene” – continua – “Non è che tutti siano incapaci e tutti siano ladri. Magari c’è qualcuno che fa le cose bene, qualcuno un po’ meno bene. Lasciateci questa opportunità. Mi sembra che Expo sia un esempio di virtuosa collaborazione tra pubblico e privato e di virtuosa offerta dell’immagine di Milano al resto del mondo. Se non avessimo fatto Expo, sicuramente avremmo speso qualche soldino in meno, ma avremmo creato minori benefici per il nostro territorio”. E sulla posizione di Torino, osserva: “E’ sicuramente altalenante l’atteggiamento che è stato tenuto dalla città. L’ultima dichiarazione di ieri è che Torino vuole andare da sola. Va bene. Se vuole andare da sola e ritiene di poter fare da sola, non abbiamo problemi. Milano, la Lombardia e il Veneto, ripeto, sono assolutamente pronte”

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Diventa Sostenitore
Articolo Precedente

Salvini: “Legge di bilancio sia coraggiosa. Tria la faccia espansiva. Audio Casalino? Incauto, non minacciamo nessuno”

prev
Articolo Successivo

Intercettazioni, Berlusconi: “Norma va cambiata, nessuna può essere resa pubblica” e invoca l’introduzione della cauzione

next