“Se i confini dell’Europa fossero aperti, si salverebbero molte persone che oggi stanno morendo”. Mentre tiene in braccio suo figlio, Destiny, 33 anni di origine nigeriana, pensa alla sua compagna Beauty morta subito dopo il parto il 15 marzo. Poco più di un mese prima, insieme, avevano provato a raggiungere la Francia per cercare una vita migliore, ma erano stati respinti dalla polizia francese nonostante la donna si trovasse in stato avanzato di gravidanza. Alla stazione di Bardonecchia, la donna era stata assistita dai volontari della Ong Rainbow 4Africa per poi essere ricoverata a Torino a causa di un tumore allo stadio terminale. Il piccolo Israel è nato grazie a un parto cesareo e pesava 700 grammi. Oggi, grazie a lavoro di squadra di medici e associazioni, pesa 3 chili e mezzo e tra poche settimane verrà dimesso: “Questo bimbo ha vissuto tante battaglie mentre era nella pancia della sua madre, guardandolo adesso trovo la forza per tornare a vivere”.

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