Di Maio e Salvini? I due si amano, ma le loro famiglie non sono d’accordo”. E’ la stoccata ironica pronunciata a Dimartedì (La7) dall’ex segretario del Pd, Matteo Renzi, rispettivamente ai leader del M5s e della Lega. E aggiunge: “Il Pd e il centrosinistra dovrà fare campagna elettorale sulla logica della responsabilità contro i campioni mondiali delle promesse. Di Maio e Salvini, in questo senso, sono stati bravissimi. Hanno fatto un sacco di promesse. Ma la verità è che non c’è una lira, non c’è trippa per gatti. Di Maio e Salvini stanno raccontando barzellette. Hanno promesso talmente tante cose che è impossibile reggere questa sfida e infatti entrambi stanno scappando a gambe levate dalla possibilità di un governo”. Poi rincara: “Rivendico con forza tutte le cose che ho fatto nel mio governo. Sono tutte cose che hanno permesso al Paese di uscire dalla crisi, in cui rischiamo di tornare se continuiamo con questi professionisti delle promesse. Meglio uno che ha un caratteraccio, ma che manda avanti il Paese, a due che giocano a fare i simpatici e a dire: ‘Come siamo bravi, come siamo belli’. E stanno trascinando l’Italia” – continua – “in una campagna elettorale permanente persino sotto l’ombrellone. Facciamoli vedere da qualcuno bravo. Loro sono splendidi, ma intanto si sono spartiti tutte le poltrone. Sarebbe di buon senso, anche per i due promessi sposi, se si mettessero di buzzo buono e al presidente della Repubblica, che chiede uno sforzo, non avessero il coraggio di dire di no, perché sarebbe uno schiaffo alle istituzioni”. Staffilata esclusiva per il leader M5s: “Il signore che era seduto qui… il vicepresidente Di Maio, il capo politico del M5S… io sono sempre sfortunato, perché sono mesi che cerco di fare un confronto con lui, ma niente. E’ un ragazzo in fuga. Sono curioso di capire come Salvini giustificherà all’operoso Veneto che farà un accordo col M5S per andare a pagare il reddito di cittadinanza a quelli che stanno fermi sul divano”. E aggiunge: “Quello che mi colpisce del signore che era seduto qui è la straordinaria capacità di cambiare idea. E’ molto simile a Groucho Marx, che diceva: ‘Questi sono i miei valori. Se poi non vi piacciono, li cambio’. Questo è Di Maio. Le ha cambiate tutte”