Domenica 22 aprile il piccolo Molise diventerà il centro del dibattito politico italiano. Il risultato delle elezioni regionali, insieme a quello del Friuli Venezia Giulia, sarà infatti un passaggio decisivo nella partita per il governo. Tutta la responsabilità nel decretare chi sarà il vincitore nel secondo tempo della corsa a due tra centrodestra e Movimento 5 Stelle è sulle spalle di appena 331.253 elettori, 162.936 maschi e 168.317 femmine che rappresentano un quarto degli abitanti di Milano. Inoltre, il paradosso vuole che più di uno su cinque di loro sia residente all’estero: un popolo di 78.361 persone, fuggite dalla propria Regione e dall’Italia, che rappresenta però il 23,6% degli aventi diritto in Molise.

Sarà questo elettorato a influire su quali saranno le sorti di Palazzo Chigi. La loro X sulla scheda deciderà il vincitore del testa a testa tra Donato Toma, 60 anni, presidente dell’ordine dei commercialisti e candidato a governatore della coalizione di centrodestra, e il pentastellato Andrea Greco, 32 anni e una laurea in giurisprudenza.

I seggi sono aperti dalle 7 alle 23 e le sezioni allestite nei 136 Comuni della regione sono 394. I dati definitivi della Regione Molise parlano di 237.014 aventi diritto iscritti nella provincia di Campobasso e 94.239 aventi diritto iscritti nella provincia di Isernia. Lo scrutinio inizierà subito dopo la chiusura delle operazioni di voto. Tre le rilevazioni previste per l’affluenza alle urne: alle 12, alle 19 e alle 23.

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