Scontro acceso a L’Aria che Tira (La7) tra l’attore Ivano Marescotti e il deputato Pd, Andrea Romano. Quest’ultimo dissente dalle sferzanti critiche dell’artista nei confronti del Pd e ironizza: “Marescotti vuole che moriamo e che ci bruciamo vivi cospargendoci di benzina”. “Veramente vi siete già bruciati vivi” – ribatte Marescotti – “Vi siete eliminati, non fate più testo. Vi dichiarate voi stessi fuori dai giochi. Siete sepolcri imbiancati. Non esistete più. Avete una grande opportunità: siete il secondo partito in Italia, non siete uno scartino qualsiasi. Avete più voti della Lega. Volete dire qualche cosa? Avevate il 40% e siete andati al 18%“. “Lei vorrebbe il vilipendio di cadavere” – replica Romano – “E’ curioso che il consiglio di fare il governo con la Lega o col M5s viene sempre da personaggi autorevolissimi come Marescotti che ci dicono che facciamo schifo e che siamo morti ma non del tutto. E dicono pure: “Visto che non siete morti del tutto, per favore ci fate la cortesia di sparire dalla faccia della Terra, alleandovi con la Lega o col M5s?””. “Ma c’è qualcun altro nel vostro gruppo dirigente o c’è solo Renzi?” – ribatte Marescotti – “Andate via, fatevi sostituire da qualcuno più giovane”. “Non ho una bella voce come la sua” – replica Romano – “e non sono un attore straordinario come lei, però faccio questo mestiere e forse ho diritto di parlare”. “E io non sono un politico sgamato come lei”, risponde l’attore. “Lo so, ognuno ha i difetti che si ritrova” – controbatte il deputato Pd – “Ahimè, io sono così. Le do però un consiglio: si faccia un giro in un circolo qualunque del Pd, anche sotto casa sua. Faccia questo suo discorso non a me, che sono renziano, bruttissimo, sgamato, come ha detto lei. Ma si rivolga a quei dieci poveri Cristi che si trovano nei circoli del Pd e proponga questa alleanza tra Pd e Lega o M5S. Le risponderanno pacatamente, perché siamo tutte persone educate come lei, e vedrà che non si tratta dell’opinione di Romano o del cattivissimo Renzi, ma è un parere molto condiviso dai militanti e dagli elettori del Pd”. E aggiunge: “Abbiamo programmi molto diversi. Non è che per fare un favore a lei ci mettiamo a fare un governo col M5S o con la Lega. Faremo una cosa che si fa in tutte le democrazie: l’opposizione“. “L’opposizione di che? Di quale partito?”, chiede Marescotti. “L’opposizione del governo Lega-M5S” – risponde Romano – “C’è un processo naturale che portano i due partiti a un accordo e a una convergenza politica. Lei pensa di aver dato un voto di sinistra al M5s e non sarà contento di questo. Ma il risultato di questo suo voto al M5s è che la forza politica che lei ha scelto farà un accordo con Salvini, che in Italia rappresenta la Le Pen. Non è, insomma, una sinistra che piacerebbe a lei. Ahimè, è andata così”

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