Il corso più frequentato dei 316 anni di storia di Yale è sulla felicità. Si chiama Psychology and the Good Life (La psicologia e la buona vita) e ha quasi 1200 iscritti. In pratica si è iscritto uno studente su quattro, ed è tenuto da Laurie Santos, docente di psicologia 42enne, che attraverso due lezioni a settimana cerca di insegnare agli studenti del celebre ateneo Ivy League in Connecticut come avere una vita più felice e soddisfacente.

“Gli studenti sono interessati – ha spiegato la Santos al New York Times – perché negli anni del liceo hanno dovuto mettere in secondo piano la loro felicità per essere ammessi a scuola, adottando abitudini di vita dannose che hanno portato a quelle che si chiamano ‘crisi di salute mentale’, che si vedono in posti come Yale”.

Non a caso, secondo un studio del 2013 della stessa università, oltre la metà degli studenti ha cercato cure mentali durante il corso di laurea di primo livello. “Molti di noi sono ansiosi, stressati, infelici, intorpiditi – ha detto uno studentessa – se un corso del genere ha tanto successo la dice tutta sul fatto che gli studenti sono stanchi di mostrare di essere insensibili“.

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