“Ero qui che guardavo la televisione con le mie figlie, quando ho sentito un urto e i vetri delle finestre andare in frantumi, sono subito corsa via con le bambine in un’altra stanza”. È il racconto di una delle abitanti delle palazzine del quartiere Falchera, a Torino, che nella notte di Capodanno hanno subito i danni della bomba carta fatta esplodere in cassonetto nel piazzale antistante e che ha causato il ferimento di 4 persone. 30 gli appartamenti danneggiati, famiglie con anziani e bambini costrette a dormire senza vetri alle finestre.

Oggi in Edicola - Ricevi ogni mattina alle 7.00 le notizie e gli approfondimenti del giorno. Solo per gli abbonati.

ISCRIVITI

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Ferdinando Imposimato, morto il giudice del caso Moro e dell’attentato a Wojtyla. Candidato da M5s per il Quirinale

next
Articolo Successivo

Savona, si tuffa in mare dopo la lite con il fidanzato: scomparsa nella notte di Capodanno, ricerche ancora in corso

next