Ballottaggio a Ostia? Con la presenza di Casapound e con la mafia collocata sul territorio, io un pensierino sul voto alla candidata del M5s lo farei (Giuliana Di Pillo, ndr). Ma spero che i 5 Stelle a Ostia siano sulla questione della mafia più chiari di quanto lo siano stati alle elezioni siciliane”. Lo afferma a L’Aria che Tira (La7) l’ex ministro Fabio Mussi (Sinistra Italiana), che premette: “A Roma per la prima volta nella mia vita non ho votato al ballottaggio, perché conoscevo Giachetti e non avevo la minima idea di chi fosse la Raggi. Per la verità, non ho ancora la minima idea di chi sia la Raggi, visto come viene amministrata Roma”. Durissimo attacco al segretario del Pd: “Chicco Testa dice che Renzi ha il 25%. Ricordo che quando Veltroni nel 2008 perse prendendo il 33%, Renzi disse che lo stesso Veltroni era il disastro e Franceschini il vice-disastro. Quando alcuni gli hanno obiettato qualcosa nel Pd, Renzi li ha chiamati gufi, rosiconi, menagrami, professoroni, ‘archeologia’ perché mettono il gettone nell’iPhone. E, persino ‘fascisteggiando’ un po’, li ha definiti disfattisti. Renzi ha fatto di tutto per rompere con chiunque non fosse Leopolda e si è fatto il partito suo. Tentare ora in extremis un dialogo con la sinistra? No. Game over. Ora si va alle elezioni con una lista di sinistra”