Rosatellum bis? È una legge che ci porterà al trasformismo e alla compravendita di voti per arrivare a un inciucio finale che sarà anche una paralisi, perché, come è noto, quando governano insieme, centrodestra e centrosinistra in Italia non fanno assolutamente niente“. Così a Otto e Mezzo (La7) il direttore de Il Fatto Quotidiano, Marco Travaglio, commenta la nuova legge elettorale. E spiega: “Ricordiamo che Enrico Letta è rimasto paralizzato per 9 mesi. Con Renzi peggio mi sento, perché ha fatto anche dei danni. Non è come in Germania dove fanno tutte le leggi prima di approvarle e prendono l’impegno giurato. Qua si mettono insieme soltanto per prendere il potere e poi non fanno nulla oppure fanno disastri. A questo ci porterà questa legge elettorale e loro lo sanno”. Travaglio aggiunge: “Questa legge favorisce molto il centrodestra e un po’ il centrosinistra. L’obiettivo è tagliare le gambe al M5S e alla sinistra. Dato che queste simulazioni i partiti le hanno in casa e se le fanno fare prima di scrivere le leggi elettorali, o sono deficienti o hanno un progetto. Il vero nocciolo della questione è che coloro che hanno fatto questa legge sanno benissimo che la sera delle elezioni non ci sarà una maggioranza di centrodestra o una maggioranza di centrosinistra, per quanto drogate da quel premio nascosto nel meccanismo del Rosatellum. Sanno anche che questa legge” – continua – “è fatta apposta per sposarsi la mattina delle elezioni e per mettersi le corna la sera delle elezioni. Quindi, la sera delle elezioni Renzi non avrà praticamente coalizione e si ritroverà con Alfano che avrà l’1% e qualche Pisapia o portatore d’acqua. A destra, invece, la coalizione ce l’hanno, ma con progetti diversi. La Meloni e probabilmente Salvini non ci staranno mai a fare un governo col Pd, quindi Berlusconi saluterà i suoi due alleati e proverà a portare i voti che ha ottenuto con quel meccanismo insieme a quelli di Renzi per fare una grande coalizione”. E sottolinea: “Se i voti non bastano, li comprano, come hanno sempre fatto nelle legislature in cui comandava Berlusconi in cambio di soldi e come ha fatto Renzi in questa in cambio di poltrone. Punteranno e faranno leva sulla paura che hanno i neo-eletti di ritornare a votare e di rimettere in gioco quel posto che faticosamente si sono conservati”. Il direttore del Fatto chiosa: “Questa legge sarebbe una porcata anche se fosse fatta contro Forza Italia o contro la Lega o contro il Pd. E infatti il Porcellum fu fatto proprio contro il Pd, ma poi funzionò all’incontrario di come sperava Berlusconi, perché Prodi vinse nel 2006 grazie al Porcellum, mentre con il Mattarellum avrebbe rivinto Berlusconi. Ma queste sono le cose che succedono quando si vuole fare troppo i furbi”