Nuove misure di sicurezza a Palazzo Marino, sede del comune di Milano, dopo il blitz in consiglio di militanti di Casa Pound. Le hanno annunciate il sindaco Giuseppe Sala e il prefetto Luciana Lamorgese. “Chiunque entra dovrà lasciare un documento, che sia un visitatore o un fornitore – ha spiegato Sala -. E aggiungeremo un paio di vigili con metal detector portatili per verifiche a campione. Ma vogliamo lasciare l’idea di Palazzo Marino aperto, di casa dei milanesi”. L’irruzione degli estremisti di destra ha accelerato l’assunzione di provvedimenti già previsti: “Oggi occorre che ci siano queste misure – ha detto il prefetto – come ci sono in tutti gli uffici pubblici”.

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