Dopo i libri, il mercato del bio: Amazon acquista la catena di supermercati Whole Food per 42 dollari in azione. Interamente in contanti. La transazione, valutata intorno ai 13,7 miliardi di dollari (incluso il debito netto di Whole Foods Market), è la più grande effettuata fino ad ora dall’azienda di Jeff Bezos.

Whole Food, nata in Texas come “grocery store di lusso”, specializzata in prodotti biologici, gestisce supermercati in tutti gli Stati Uniti, in Canada e nel Regno Unito. Per ora continuerà a operare come marchio separato da Amazon, che di recente sta spingendo nel settore degli alimentari, per testare il servizio di “spesa intelligente” Amazon Go. Una specie di supermercato del futuro, dove basterà registrarsi con il proprio account di Amazon, fare la spesa e uscire senza alcuna sosta alla cassa: il conto viene automaticamente addebitato sulla carta di credito dei clienti.

“Whole Foods piace a milioni di persone perché offre i migliori alimenti organici e naturali, rendendo divertente il mangiare salutare” afferma Jeff Bezos, il numero uno di Amazon. John Mackey, fondatore e amministratore delegato di Whole Foods, resterà alla guida della società una volta che l’operazione sarà completata: “Questa partnership presenta un’opportunità per massimizzare il valore per gli azionisti di Whole Foods, ampliando la nostra missione e offrendo la più alta qualità, esperienza e innovazione ai nostri clienti” ha dichiarato Mackey. L’operazione dovrebbe concludersi entro la fine dell’anno.

Ma lo shopping del colosso di Jeff Bezos non si ferma qui:  secondo indiscrezioni raccolte da Bloomberg, Amazon potrebbe rilevare anche Slack, popolare applicazione per la comunicazione aziendale. Amazon potrebbe così integrare la sua piattaforma di videoconferenze Chime e non perdere terreno sui “software collaborativi” davanti a concorrenti come Microsoft, Google e Facebook.

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