“Faccio un appello: smettete di denigrare chi difende i diritti umani. Le organizzazioni non governative stanno solo salvando delle vite“. Parola di Michel Forst, relatore speciale delle Nazioni Unite, in Italia su invito della rete In Difesa Di – per i diritti umani e chi li difende. Un viaggio informale fatto di incontri con la società civile, ma anche di confronti con il ministero degli Affari Esteri, il Parlamento e le aziende. “Sono stato in Gran Bretagna, a Berlino, in Francia, Svezia, e Norvegia per capire cosa fare per proteggere al meglio i difensori dei diritti umani. Contro di loro è in corso una vera e propria guerra in tutto il mondo”, racconta. “E ad essere sotto attacco sono soprattutto coloro che si occupano di migranti: sono nel mirino dei politici, ma anche dei media. È necessario trovare nuove forme di tutela”, dice Frost. 

L’Unione europea “ha rinunciato ai soccorsi in mare: lo fanno le ong”, dice Riccardo Noury, portavoce di Amnesty Italia. “Quelle contro di loro sono contestazioni senza alcuna prova, portate avanti da persone molto ciarliere e da persone con incarichi istituzionali che fanno dichiarazioni irresponsabili. Posso essere complottista? Mi sembra una campagna studiata a tavolino, proprio in questo periodo di 5 per mille”, chiosa Noury. “Nella bancarotta morale del nostro paese ormai c’è l’incapacità di riconoscere il bene”.

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