Il Senato ha respinto con 52 sì, 161 no e due astenuti la mozione di sfiducia presentata dal Movimento 5 Stelle contro il ministro dello Sport Luca Lotti, indagato sul caso Consip per rivelazione di segreto d’ufficio e favoreggiamento. Presente tra i banchi dell’esecutivo insieme a numerosi ministri del governo, il fedelissimo dell’ex premier Renzi ha respinto le accuse a suo carico, per poi lasciare l’Aula dopo le dichiarazioni di voto e prima del voto. Lotti ha però atteso il verdetto all’interno di Palazzo Madama. Un esito talmente scontato che nell’aula soltanto in pochi hanno assistito al termine della votazione, quando il presidente Pietro Grasso ha annunciato la bocciatura della mozione. Poche parole, invece, lasciando il Palazzo: “Marroni deve lasciare? Quello che dovevo dire l’ho detto”, ha tagliato corto.

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