È il candidato della destra alle presidenziali francesi, opportunità conquistata con una valanga di voti a novembre. Ma per l’aspirante inquilino dell’Eliseo, François Fillon, cominciano i primi guai. Secondo il settimanale Le Canard Enchainé, Pénélope Fillon, è stata remunerata per 8 anni come assistente parlamentare del marito o del suo sostituto, incassando circa “500.000 euro lorde” in totale. Impiegare un familiare come collaboratore parlamentare non è vietato. Ma – sostiene il Canard – una stretta collaboratrice di Fillon ha detto di non aver mai saputo che la moglie dell’ex premier lavorasse come assistente, né di averla mai incontrata. Il settimanale satirico, ma in passato capace di grandi scoop, non è riuscito a trovare alcuna conferma del lavoro svolto dalla signora Fillon.

Cinque anni da primo ministro di Nicolas Sarkozy, Fillon è l’uomo più accreditato per sfidare Marine Le Pen e il rischio che il Front National sbarchi all’Eliseo. Nato a Le Mans sessantadue anni fa, madre docente di Storia e padre notaio, Fillon non ha fatto nulla per dissimulare la durezza del suo programma ultraliberista in economia e tradizionalista in campo sociale: immigrazione al minimo possibile, mezzo milione di tagli nel pubblico impiego, fine delle 35 ore, e così via. Proposte che in alcuni casi somigliano a quelle del Fron National: per questo Fillon spaventa il partito di Marine Le Pen.

Nata in Galles, Penelope Kathryn Clarke, 61 anni, è stata la prima donna di origine britannica ad abitare nel palazzo di Matignon, sede ufficiale del governo francese quando il marito 10 anni fa ricoprì la carica di primo ministro. Nata a Llanover, nei pressi di Abergavenny, da George, avvocato, e Gladys, Madame Fillon aveva incontrato il futuro marito durante un anno trascorso in un liceo della Sarthe, nel nord-ovest della Francia, come assistente di inglese alla fine degli anni ’70. I Fillon si sono sposati nel giugno 1980 ed hanno avuto cinque figli: Marie, Charles, Antoine, Edouard e Arnaud, nato nel 2001. Uno dei fratelli di Francois Fillon, Pierre, si è sposato in seguito con la sorella di Penelope, Jane.

La testata satirica ma autrice di grandi scoop ha trovato le buste paga della signora con somme che sarebbe state dai fondi a disposizione del marito deputato nazionale. Quando nel 2002 il politico di fede thatcheriana divenne per la prima volta ministro, chiamato dal presidente Jacques Chirac, secondo il giornale, Catherine continuò ad essere pagata come collaboratrice del deputato che subentrò a al maritno all’Assemblee Nationale ricevendo tra i 6.900 ed i 7.900 euro al mese. Non solo. Penelope Fillon, sempre secondo Le Canard, tornò ad essere pagata “per almeno sei mesi” quando il marito nel 2012, allora primo ministro, lasciò il governo dopo la sconfitta del presidente Nicolas Sarkozy ad opera di François Hollande.

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