Accoglienza dei migranti? L’Europa ci paghi e noi gestiamo un’accoglienza degna di questo nome a controllo pubblico, con cooperative e le associazioni di volontariato che sono solo di supporto, facendo, dopo l’identificazione, corsi di formazione, lingua e regole europee”. Sono le parole pronunciate ai microfoni di Roma ogni giorno, su Radio Roma Capitale, dalla giornalista Milena Gabanelli, che spiega: “Io penso che siamo diventati l’hub d’Europa e contro la nostra volontà. E non possiamo fare nulla come hanno fatto i Paesi del Nord Europa che invece hanno inasprito i controlli e fatto entrare solo chi ha i documenti in regola. Noi abbiamo una posizione geografica per cui non possiamo fare nulla. E allora tutto va riorganizzato con una gestione pubblica e con i fondi dell’Europa. Le regole devono essere certe”. E aggiunge: “Abbiamo sondato i governi europei se sarebbero disponibili, se facessimo noi il cosiddetto “lavoro sporco”. Il commissario europeo Avramopoulos si è detto favorevole se il governo italiano si prendesse questo incarico. Parole al vento? Sono state comunque fatte a una televisione pubblica“. Poi smentisce qualsiasi velleità politica: ” Io sono molto felice di poter proporre soluzioni. Do il mio contributo di conoscenza e visione. Se può essere utile ben venga, ma non mi candido a qualcosa, continuo a fare il mio mestiere”

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te

In questi tempi difficili e straordinari, è fondamentale garantire un'informazione di qualità. Per noi de ilfattoquotidiano.it gli unici padroni sono i lettori. A differenza di altri, vogliamo offrire un giornalismo aperto a tutti, senza paywall. Il tuo contributo è fondamentale per permetterci di farlo. Diventa anche tu Sostenitore

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Venezia, tutte le ombre su chi gestisce il centro di Cona: Parentopoli, indagini per truffa e la cacciata da Confcoop

next
Articolo Successivo

Migranti, rivolta a Cona. Questore: “Dividere tra i centri il sacrificio dell’ospitalità”

next