Protesta davanti Palazzo Chigi dei testimoni di giustizia per chiedere il rispetto dei loro diritti. In particolare denunciano uno stato di abbandono, senza soldi e senza scorte, poiché il commissario antiracket, andato in pensione il 1 luglio scorso, non è stato sostituito. A loro è stato negato anche il diritto di voto per il Referendum costituzionale, poiché non c’erano fondi per organizzare le scorte a chi doveva spostarsi. Le testimonianze di alcuni dei testimoni di giustizia e il commento del segretario nazionale dell’Associazione Caponnetto, Elvio Di Cesare.

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