Dallo scandalo sulle sue pesanti affermazioni sessiste alle accuse a Bill Clinton di molestie sessuali. Dal falso video sull’invasione dei migranti alle insinuazioni che Hillary si fosse presentata sotto effetto di droghe a un confronto tv. C’è questo, ma anche di più e di peggio nella campagna elettorale di Donald Trump: come gli spot diffusi nei quali si sente la candidata democratica abbaiare come un cagnolino e Vladimir Putin riderne di gusto. Mai la corsa alla Casa bianca è stata segnata da colpi bassi e trovate di pessimo gusto. Una campagna elettorale che ha minato i valori stessi dell’America, tanto che Trump, in un’intervista, è arrivato ad affermare di non sapere se riconoscerà i risultati delle urne in caso di sconfitta

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