Un uomo ha citato in giudizio la città di Allentown in Pennsylvania (USA) insieme al dipartimento di polizia locale per l’eccessivo uso della forza da parte delle forze dell’ordine durante un controllo. I fatti risalgono al 30 maggio 2015. Una pattuglia ferma un suv con 4 persone sospettatte di rapina. Sotto la minaccia delle armi, dall’auto scende il 33enne Hector Medina-Pena. Subito dopo altri due uomini fanno lo stesso e si distendono a terra. Medina-Pena esegue gli ordini coricandosi a faccia in giù, quando improvvisamente un agente, Joseph M. Iannetta si precipita su di lui e gli sferra un violento calcio sul viso provocandogli la frattura della mandibola. Subito dopo l’agente si dirige verso il posto guida e con altrettanta violenza, coadiuvato da altri due agenti, trascina giù dall’auto il quarto uomo, ancora al volante. Il comando di polizia ha dichiarato che l’azione di Iannetta è perfettamente legale. La causa intentata dalla vittima ha sostenuto che il dipartimento di polizia ha coperto l’incidente presentando false notizie sulla dinamica dei fatti. Il video è stato girato dalla dashcam dello stesso Iannetta e presentato come prova nella causa

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