Un fiume di cocaina, eroina, hashish e marijuana arrivava dalla Campania nelle piazze della Sicilia occidentale, grazie alla joint venture fra Cosa nostra e la camorra. Da questa mattina un centinaio di uomini della squadra mobile di Palermo, con il blitz battezzato “Tiro mancino”, stanno smantellando il canale di approvvigionamento dello stupefacente dalla Campania alla Sicilia. Gli agenti hanno eseguito 26 ordinanze di custodia cautelare firmate dal gip di  Palermo su richiesta dei pm della Direzione distrettuale antimafia, nei confronti di altrettanti esponenti di spicco dei due sodalizi criminali. Decine di chili di droga che venivano immessi nel mercato palermitano, ma anche nelle piazze di spaccio del Trapanese, a Mazara del Vallo, Marsala, Alcamo e Castellammare del Golfo, fino a Palma di Montechiaro, in provincia di Agrigento. I sigilli sono scattati nei confronti dei beni di uno degli esponenti di spicco dell’organizzazione, sotto sequestro, tra l’altro, una lussuosa villa alle porte di Palermo

Diventa sostenitore,
fai parte della redazione.
Abbiamo bisogno di te.

I nostri Sostenitori partecipano alle riunioni di redazione in diretta streaming, suggeriscono spunti e notizie, navigano il sito senza pubblicità, consultano gratuitamente l’archivio del giornale. Potranno inoltre accedere al numero di aprile di Fq Millennium e a Loft, la nostra piattaforma Tv, per 3 mesi. Hanno un blog dedicato per pubblicare le loro analisi. Insomma sono fondamentali per la nostra comunità. E in questo periodo di crisi lo sono anche per coprire economicamente parte del lavoro della nostra redazione. Diventa anche tu Sostenitore. Clicca qui Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Metro C, inchiesta a Roma su costi gonfiati e tempi di consegna: 13 indagati. Anche Improta e Incalza. Perquisizioni Gdf

next
Articolo Successivo

Salone del libro di Torino, 4 arresti: “Turbativa d’asta sull’assegnazione”. Indagato ex assessore di Fassino

next