Isee sotto i 6530 euro, minimo 35 anni
centro impiegoA beneficiare dell’assegno può essere un cittadino italiano o di un paese dell’Ue, ma anche un extracomunitario purché in possesso del permesso di soggiorno. Condizione essenziale in ogni caso è che il soggetto sia residente nel Comune “da almeno 5 anni dalla chiusura del bando”, che abbia un’età compresa tra i 35 anni e il limite previsto per l’età pensionabile e che al momento della presentazione della domanda non svolga attività lavorativa. Tra i requisiti richiesti anche l’appartenenza a un nucleo familiare con Isee non superiore a 6530 euro. Niente assegno se in famiglia si posseggono autovetture con potenza superiore agli 80 Kw acquistate negli ultimi 12 mesi. L’attribuzione dei punteggi per la formazione della graduatoria si basa su tre fattori distinti. Il disciplinare prevede l’assegnazione di 30 punti per un Isee pari a zero: negli altri casi (Isee tra 0,1 e 6.530 euro) il punteggio viene assegnato in maniera proporzionale. Sotto la lente anche la composizione numerica del nucleo familiare: chi vive in un nucleo di oltre 4 persone ha diritto a 20 punti (15 in nuclei tra 3 e 4 persone, 10 tra 1 e 2). Chi inoltre risulta essere disoccupato “da almeno 12 mesi” può beneficiare di altri 10 punti. L’erogazione dei 500 euro viene revocata se il beneficiario rifiuta una proposta di lavoro (anche di tipo “socialmente utile”) da svolgere nel Comune di residenza oppure “qualora receda senza giusta causa dal contratto di lavoro”. Stesso meccanismo in caso di “svolgimento contemporaneo di attività di lavoro irregolare“.