“Le operazioni che stanno prendendo corpo nel mondo dell’editoria richiedono un immediato aggiornamento del quadro legislativo generale affinché siano tutelati il diritto dei cittadini ad essere correttamente informati e l’autonomia delle redazioni”. Lo scrivono in una nota Raffaele Lorusso e Giuseppe Giulietti, segretario generale e presidente della Federazione nazionale stampa italiana (Fnsi), il sindacato unitario dei giornalisti italiani.

“Non passa giorno – rilevano – che non si annunciano fusioni, concentrazioni, scalate editoriali. Alla progettata fusione tra Stampa e Repubblica si sono aggiunti gli accordi tra Vivendi e Mediaset e la possibile scalata di Urbano Cairo, proprietario del gruppo La 7, alla proprietà della Rcs. Il tutto si sta realizzando in un quadro di leggi arcaiche e di sostanziale debolezza delle normative antitrust e persino sulla trasparenza degli assetti proprietari“.

Il mercato della pubblicità, sottolineano Lorusso e Giulietti, “è ancora regolato da quel sistema integrato delle comunicazioni che aveva suscitato tante opposizioni e perplessità a livello nazionale e comunitario. La compravendita dei giornali non può essere considerata alla stregua delle altre transazioni finanziarie, per questo occorrono nuove norme che tutelino con più rigore l’autonomia delle redazioni ed il diritto dei cittadini ad essere informati”. E continuano: “Serve un nuovo Statuto dell’impresa editoriale che dia forma e sostanza ai valori racchiusi nell’articolo 21 della Costituzione. Prima di predisporsi ad approvare nuove norme sulle intercettazioni, sarà il caso che il governo metta a punto un provvedimento che affronti questi temi ancor più rilevanti per la libertà di informazione e per la qualità del confronto democratico”.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili

Il Fatto Personale

di Antonio Padellaro 12€ Acquista
Articolo Precedente

Riina jr, Vespa: “Biagi intervistò Sindona e nessuno batté ciglio”. Figlio del boss sulle stragi: “Decisione fu: abbattiamoli”

next
Articolo Successivo

Fatto da Voi, la 4a settimana: storie perdute, là dove l’uomo è fuggito

next