Unicredit annuncia un piano di tagli massicci a personale e filiali. All’indomani della notizia siamo andati a sondare l’aria che tira tra i dipendenti sotto la torre direzionale di piazza Gae Aulenti a Milano. In mezzo a tanti prevedibili silenzi, qualcuno parla: “Non ne sappiamo ancora molto, più che licenziamenti dovrebbero esserci avviamenti anticipati alla pensione“. “Sì, ho accettato la proposta di prepensionamento – dichiara una veterana dell’ufficio crediti – e penso che ormai i tagli siano inevitabili, il gruppo era cresciuto troppo all’epoca di Profumo e le inefficienze sono evidenti”. Sulle conseguenze della digitalizzazione si sofferma un addetto alla gestione dati: “Ormai in filiale ci vanno sempre meno clienti, buona parte delle operazioni si fanno on line, questo rende necessaria una ristrutturazione” di Piero Ricca, riprese Ricky Farina

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