Unicredit annuncia un piano di tagli massicci a personale e filiali. All’indomani della notizia siamo andati a sondare l’aria che tira tra i dipendenti sotto la torre direzionale di piazza Gae Aulenti a Milano. In mezzo a tanti prevedibili silenzi, qualcuno parla: “Non ne sappiamo ancora molto, più che licenziamenti dovrebbero esserci avviamenti anticipati alla pensione“. “Sì, ho accettato la proposta di prepensionamento – dichiara una veterana dell’ufficio crediti – e penso che ormai i tagli siano inevitabili, il gruppo era cresciuto troppo all’epoca di Profumo e le inefficienze sono evidenti”. Sulle conseguenze della digitalizzazione si sofferma un addetto alla gestione dati: “Ormai in filiale ci vanno sempre meno clienti, buona parte delle operazioni si fanno on line, questo rende necessaria una ristrutturazione” di Piero Ricca, riprese Ricky Farina

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Diventa Sostenitore
Articolo Precedente

Luciano Gallino e la lotta alla stupidità neoliberista

prev
Articolo Successivo

Bernanke e Krugman zittiscono gli ‘incompetenti’ che criticano la Federal Reserve

next