Il senatore Antonio Razzi (Fi) in versione cantante al Gay Village di Roma con la sua “Famme Cantà” in versione remix. “A Berlusconi è piaciuta tanto – ha dichiarato Razzi – anche perché tutti i proventi andranno in beneficenza”. Il parlamentare, scatenato sul palco con Vladimir Luxuria, però ancora non pensa di abbandonare la politica per dedicarsi a tempo pieno alla musica, o almeno, rimarrà in Senato “finché c’è Berlusconi” ha spiegato ai microfoni de ilfattoquotidiano.it. E se il suo alter ego Maurizio Crozza lo invitasse farebbe anche un duetto canoro con lui. Un Razzi pienamente a suo agio sul palco del Gay Village che ha fatto divertire il pubblico sculettando tra drag queen e piume dai colori sgargianti, anche se alcuni non sono rimasti particolarmente colpiti dalla sua performance canora. Le opinioni della platea? “Meglio Razzi come cantante che come politico”

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