Per anni, ogni cambio generazionale corrispondeva a una crescita di dimensioni, peso e potenza. Ora finalmente le Case sembrano cambiare direzione: la nuova Astra sarà fra 120 e 200 kg più leggera rispetto all’attuale. Lo garantisce la Opel, che oggi svela le prime immagini di quella che considera come “l’undicesima generazione di compatte” del marchio, considerando come progenitrice del modello la Kadett del 1936. Il contenimento del peso, che corrisponde a un minor consumo, è stato ottenuto utilizzando una nuova architettura i cui componenti sono più compatti e più leggeri, dice il costruttore, anche grazie all’utilizzo di acciai altoresistenziali.

Per proporre un’auto davvero concorrenziale nell’affollato segmento delle compatte – in Europa, nel 2014, quasi 2,4 milioni di unità – la Opel ha deciso di equipaggiare la nuova Astra solo con i motori più moderni ed efficienti del gruppo GM: il 1.6 CDTI in vari livello di potenza, il tre cilindri 1.0 Ecotec turbo a benzina da 105 CV e il suo nuovo fratello a quattro cilindri, il 1.4 Ecotec, tutto d’alluminio, da 145 CV. Più corta di 5 centimetri rispetto al modello attuale, per un totale di 4,37 metri di lunghezza, la nuova Astra potrà essere scelta con i nuovi fari a matrice di Led e con la connessione OnStar, che grazie a una Sim dedicata permette di accedere a una serie di servizi on line, fra cui la chiamata d’emergenza. Primo bagno di folla pubblico per l’Astra 2015 al Salone di Francoforte di settembre.

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