“Sbilanciamoci”. Una proposta di legge di iniziativa popolare per cancellare l’obbligo del pareggio di bilancio introdotto in Costituzione durante il governo Monti. La raccolta firme è stata presentata a Roma all’auditorium di via Rieti, tra i testimonial ci sono anche Maurizio Landini, Susanna Camusso e Stefano Rodotà. Il giurista non ha risparmiato qualche bordata a Matteo Renzi e alle sue ministre: “Lui forse crede di essere un re, ma attorno a lui al massimo ci sono delle principessine… Con la battuta sui ‘professoroni’ hanno dimostrato che secondo loro la politica può fare a meno della cultura”. In vista delle elezioni del presidente della Repubblica, il nome di Rodotà torna a circolare per il Quirinale (secondo il sito di scommesse Paddy Power sarebbe addirittura il secondo favorito, dietro a Romano Prodi). Il professore non commenta: “Per carità, non ne parliamo, fatemi andare a casa” di Tommaso Rodano

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