Da responsabile della campagna elettorale 2013 di Pierluigi Bersani a “miss preferenze” delle elezioni Europee 2014. Da parlamentare a Roma ad eurodeputata a Bruxelles. Ora a pochi mesi dall’inizio del mandato, Alessandra Moretti annuncia di volersi candidare per la carica di governatore del Veneto con il Partito democratico. “Davanti al rischio”, dice in una nota, “di vedere il Pd locale spaccarsi intorno a questa scelta, ho deciso di rompere gli indugi e chiedere alla direzione regionale di indire le primarie e fissare una data che sia entro la fine di novembre. Sento la necessità forte di entrare subito nel vivo della competizione, perché siamo davanti a un’occasione storica e bisogna fare presto. Non ci sono qui in gioco le carriere e i destini politici personali ma c’è solo il Veneto”.

Solo il 28 ottobre scorso, la stessa Moretti aveva smentito la sua intenzione di scendere in campo per la corsa a governatore. “Ci sono già tanti nomi”, aveva detto al programma di Rai Radio 2 “Un giorno da Pecora”, “di persone che potrebbero farlo al posto mio: la senatrice Laura Puppato, Flavio Zanonato, Simonetta Rubinato“. Oggi invece l’eurodeputata annuncia di aver cambiato idea: “Ho ricevuto”, spiega, “la chiamata del segretario regionale De Menech che mi ha chiesto la disponibilità a scendere in campo e inoltre devo tener conto dei molteplici appelli in tal senso che mi sono giunti in questi giorni anche da Roma, dal Pd nazionale, dagli amministratori e dai politici locali, così come dai circoli veneti. Mi chiedono tutti di esserci e sento dunque il dovere di assumere questa responsabilità: non mi sono mai tirata indietro, nella mia storia politica, e non lo farò di certo questa volta in cui c’è in ballo il futuro della mia terra”.

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