Un campeggiatore italiano, Giorgio Bozzo, 70 anni, di Genova, è stato ucciso con colpi di pugnale, venerdì notte scorsa, in Turchia, nei pressi di Trebisonda, da due persone entrate nel suo camper, parcheggiato nel piazzale di un ristorante dove si era fermato a pernottare. La moglie Rita è stata ferita, non gravemente. I responsabili dell’aggressione – scrivono i media turchi – sono già stati individuati e fermati. Uno di loro sarebbe un tossicodipendente. La notizia è stata confermata dalla Farnesina.

Il caso è stato seguito dal consolato di Istanbul, in coordinamento con l’ambasciata italiana di Ankara – ha riferito la Farnesina – precisando che è stata contattata la famiglia e predisposta tutta l’assistenza necessaria. La Federcampeggio della Lombardia ha ricevuto oggi un messaggio di condoglianze da parte di Erdal Otugen, presidente della federazione turca dei campeggiatori (Ukkf). “Abbiamo saputo in questo modo di quanto successo”, ha riferito il presidente Adriano Cremonte. Da quanto è emerso, i coniugi Bosso viaggiavamo con altri turisti italiani divisi in sei camper.

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