Gli Ashaninkas vivevano totalmente isolati dal mondo, nel cuore dell’Amazzonia. Ad incontrarli per la prima volta un gruppo di ricercatori che si è imbattuto nella tribù nel nord del Brasile. Sarebbero fuggiti dal Perù, per scappare dagli attacchi dei narcos e dei taglialegna abusivi. Il contatto, secondo quanto riporta il quotidiano brasiliano “O Globo“, è avvenuto grazie agli interpreti del Funai (organizzazione brasiliana che si occupa della tutela degli indigeni isolati) in grado di esprimersi nei dialetti parlati dalle tribù. Uno degli interpreti ha riportato il contenuto del dialgo con gli indigeni Ashaninkas, spiegando che la maggior parte degli anziani della tribù “sono stati massacrati da non-indiani del Perù”, uomini che hanno sparato contro di loro e hanno dato fuoco alle case. Hanno spiegato anche che sono morti in tanti e non hanno potuto seppellire tutti i cadaveri, che poi “sono stati mangiati dagli avvoltoi”. Dopo l’attacco altri membri della tribù sono morti di influenza e difterite

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