“Un’Italia giovane e sicura. L’Ulivo. Il voto che unisce’. E’ uno dei manifesti, datati 1996, che contrassegnarono la campagna elettorale di Romano Prodi. E che da domenica 18 novembre sono ricomparsi a Bologna, in alcune zone della città. Cartelloni di grandi dimensioni, che riproducono quelli di 17 anni fa, con la precisazione che risalgono all’anno 1996.

L’iniziativa (con la quale il Partito democratico locale pare non avere nessun rapporto) ha interrogato e fatto discutere, soprattutto in relazione alla coincidenza con la fase congressuale del Pd, a poche settimane dalle primarie. La prima segnalazione è arrivata dal Resto del Carlino, che ne ha dato notizia, e che ha ipotizzato che si trattasse di un’iniziativa legata ai sostenitori di Pippo Civati. Una supposizione che non ha trovato nessuna conferma.

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Diventa Sostenitore
Articolo Precedente

Mafia in Romagna, sequestrato hotel Mutacita: “Monitorare cambi di gestione”

prev
Articolo Successivo

Grattacielo di Milano Marittima, M5S: “Ecomostro irregolare. Sfrattati i salinari”

next