“È una nefandezza”. E’ il commento del ministro delle Riforme, Gaetano Quagliariello, a proposito della decisione della Giunta per le Elezioni sul voto palese per la decadenza di Berlusconi. Ospite di “Effetto Giorno”, su Radio24, la “colomba” del Pdl dichiara: “Ho anche sentito colleghi senatori che stimo argomentare che in questo caso il voto segreto non sarebbe possibile, perché il voto non riguarderebbe non una persona, ma la composizione del Senato. È un argomento assolutamente falso e pretestuoso” – continua – “in quanto i voti espressi dal Parlamento sui propri membri riguardano tanto le persone, quanto la composizione del plenum, altrimenti dovremmo votare a scrutinio palese anche le dimissioni di un senatore”. E sottolinea: “Quindi, anche il voto su Berlusconi riguarda senza dubbio la sua persona e anche la composizione del parlamento. Il regolamento del Senato dice che devono essere a scrutinio segreto le votazioni che comunque riguardino la persona. Quel ‘comunque’ taglia la testa al toro“. Quagliariello invoca una risoluzione in Parlamento: “La decisione della giunta è una decisione della giunta, ma penso che si debba prendere un’iniziativa in Aula in questo senso

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