Genova è sicuramente famosa per i suoi splendidi palazzi protetti dall’Unesco, per l’Acquario, per il pesto ligure, ma lo è anche grazie al Salone Nautico Internazionale, fiera che si svolge ogni anno a inizio ottobre e che rappresenta la più importante manifestazione italiana di nautica. Un appuntamento vitale per la città, che per qualche giorno raccoglie un pubblico internazionale di appassionati e “addetti ai lavori”. Dopo i Saloni di Cannes e Montecarlo, svoltisi qualche settimana fa, quindi, è arrivato il turno del capoluogo ligure, che da 53 anni accoglie barche e espositori da ogni parte del mondo.

“Il Salone”, come confidenzialmente chiamato dai genovesi, è un appuntamento importante nel panorama della nautica italiana: la crisi degli ultimi anni che ha investito profondamente il settore, ha avuto ripercussioni anche sulla kermesse genovese, che ha dovuto reiventarsi, per stare al passo dei cambiamenti. Molte quindi le novità per questa edizione 2013, dal numero più ridotto di giorni (cinque, al posto dei nove degli anni scorsi), allo spazio più importante dedicato al mare in molti suoi aspetti.

Non solo barche di lusso da “guardare e non toccare” quindi, ma anche laboratori, per grandi e bambini, su tanti aspetti della vita “marina”, da come fare i nodi, alla sicurezza in mare. Sono inoltre previste molte possibilità di uscite in mare, provando canoe, kayak, attrezzature da pesca e da diving. Un Salone per tutti, quindi, il cui leitmotiv è “Dove iniziano le storie di mare”. All’interno del sito internet della manifestazione, infatti, si può lasciare la propria testimonianza su un’esperienza vissuta in mare e le più significative verranno premiate durante il Salone.

L’obiettivo del Salone è infatti quello di creare una manifestazione che vada oltre la visita della Fiera, che coinvolga il maggior numero possibile di persone nella scoperta di “mondi” paralleli a quelli della nautica di lusso, tutti riconducili alla vita di mare. Parallelamente, quindi, sono stati organizzati una grande varietà d’incontri e convegni, per trattare di temi fondamentali come l’azione per prevenire e gestire i rifiuti in mare, o le strategie di sviluppo per la crescita e l’occupazione nel settore nautico.  

“Se Letta non verrà entro la fine del Salone gli chiederò un incontro”, è stato per esempio l’intervento del presidente di Ucina Confindustria Nautica, Anton Francesco Albertoni che ha così annunciato l’intenzione di voler “far comprendere fino in fondo cos’è la nautica e cosa può dare al Paese. Ci sono settori che hanno grandi spazi di sviluppo e la nautica è uno di questi. L’Italia si deve candidare per diventare un polo del turismo nautico per tutti i Paesi d’Europa, attraverso normative semplici, anche fiscali”.

Per il terzo anno consecutivo, poi, è stato deciso di vivacizzare il Fuorisalone con GenovaInBlu, un fitto programma di iniziative ed eventi che si svolgeranno in città, con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio culturale ed artistico di Genova. Ogni sera al calare delle luci sulla Fiera, si accenderanno quelle su questa affascinante città così ben raccontata da Fabrizio De André, con musica, apertura straordinaria di negozi, mostre e incontri.

di Francesca Pradelli

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