Il mondo dei vegetariani/vegani è sempre più nutrito. Sta conquistando le cucine di ristoranti e take away, gli scaffali dei supermercati e si sta insinuando anche nelle ricette dei piatti della tradizione. Togli un po’ di burro, via il latte – et voilà – la versione senza alcun derivato animale è pronta. Un esempio? Grazie alla rivisitazione della cuoca Beatrice Calìa di Bologna, pubblicata su Coach Alimentare, prepariamo una piadina romagnola100% vegan. «È una versione alternativa super-sana e leggera, senza strutto né latte vaccino», spiega la dottoressa Sara Campolonghi, psicologa e coach alimentare esperta in comportamento alimentare e gestione del peso corporeo, già ospitata su queste pagine. Non vi fidate? Seguite le istruzioni e provate per credere. Conquisterà anche i romagnoli?

Cosa serve?
Gli ingredienti sono pochi e semplici. Procuratevi 100 grammi di farina integrale, un cucchiaino di olio extra vergine di oliva, mezzo cucchiaino di sale di Cervia, un pizzico di cremor tartaro o bicarbonato, acqua quanto basta. “Consiglio l’utilizzo di ingredienti provenienti da agricoltura biologica o biodinamica”, aggiunge la dottoressa.

Come si fa?
Mettete tutti gli ingredienti in una zuppiera, aggiungendo acqua e impastando fino a ottenere una pasta morbida, compatta ed elastica. All’impasto potete aggiungere varie spezie aromatiche come timo o rosmarino, o semi di sesamo. Quindi stendete una sfoglia di spessore non troppo sottile e cuocete su testo caldo. Utilizzatela al posto del pane, o farcitela a piacere. Un abbinamento gustoso? Con la caponata di verdure di stagione. E ora, non vi resta che farne una scorpacciata!

www.puntarellarossa.it

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