Polemica tra Elsa Fornero e Andrea Scanzi durante il contenitore mattutino “Agorà”, su RaiTre. Il ministro del Lavoro uscente, dopo aver difeso il proprio operato ed aver tacciato di volgarità e di vigliaccheria Beppe Grillo, reagisce con stizza all’intervento del giornalista del Fatto Quotidiano. “Abbiamo parlato delle gaffe del Movimento 5 Stelle” – dichiara Scanzi – “ma ricordo tante gaffe anche del ministro Fornero, come le sue fughe dalle conferenze stampa o la parola “choosy” rivolta agli studenti. E non mi è sembrato un atteggiamento garbato nei confronti dei precari e dei lavoratori”. Elsa Fornero si dimena e scrolla la testa, tentando di interrompere il giornalista che continua: “Forse lei non si è resa conto del disastro che ha compiuto nei confronti di centinaia di migliaia di Italiani, che si chiamano ‘esodati’“. E rievoca un loro incontro a Cortona nell’agosto del 2012. “Io le chiesi” – domanda Scanzi – “che fine avrebbero fatto gli esodati. Una persona del suo staff sbuffò e lei, anche in maniera commossa, mi rispose che era impossibile prevederlo. Premesso che è abbastanza inquietante sentire un tecnico che dice una frase simile” – continua – “visto che ne conosco tanti di esodati, anche a casa mia, io le chiedo: di queste 65mila persone, che poi sono diventate 110mila e poi 300mila e ancora ora non sappiamo quanti sono, cosa facciamo?”. Piccata la replica della Fornero, che risponde: “Lo stile della sua domanda è lo stile tipicamente sgraziato del Fatto Quotidiano

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