Fioccano le scommesse su chi sarà il nuovo Papa, ma anche sulla data in cui terminerà il conclave e sul nome che sceglierà il Pontefice. In base alle quote dei bookmaker esteri, informa l’agenzia di scommesse Agicos, al primo posto resta l’arcivescovo italiano Scola, a 3,00, seguito in graduatoria dal cardinale ghanese Peter Turkson a 5,00 e dal cardinale italiano Tarcisio Bertone a 6,00. Mentre, per quanto riguarda il nome del nuovo capo della Chiesa, si punta su Pietro o Leone, ma in quota ci sono anche Giovanni Paolo e Benedetto.

Il bookmaker irlandese Paddy Power ha poi aperto una serie di scommesse anche sulla durata del conclave. Si prevede un conclave particolarmente breve, l’elezione entro il primo o il secondo giorno sono ipotesi date entrambe a 2,75, mentre è a 5,00 la possibilità che si vada oltre il quarto giorno. Il Potefice avrà probabilmente un’età compresa tra i 71 e i 75 anni (2,87), ma sono anche alte le chance per un Papa giovane (al di sotto dei 65), ipotesi data a 3,62. Un Pontefice ultra 75enne pagherebbe invece 5 volte la posta.

Per quanto riguarda la nazionalità, l’Italia è in testa a 1,80, seguita dall’Africa e da Centro e Sud America (4,00). Mentre gli Stati Uniti sono a 11,00. Infine si gioca anche sull’ipotesi che il prossimo Papa segua l’esempio di Benedetto XVI, e decida prima o poi di rassegnare le dimissioni. Un’eventualità tutt’altro che remota, a quota 3,50. Una cosa, per ora, è certa. L’elezione del nuovo Papa arricchirà sicuramente i bookmaker di tutto il mondo. William Hill, la maggiore società specializzata inglese, ha raccolto scommesse sull’elezione in 50 Paesi e stima un volume di gioco superiore al mezzo milione di sterline (circa 600mila euro).

 
close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Diventa Sostenitore
Articolo Precedente

Conclave 2013, il toto Papa: in pole il ciellino Scola e il brasiliano Scherer

prev
Articolo Successivo

Conclave, sfida wojtyliani-ratzingeriani. Dziwisz-Ruini contro Scola-Schönborn

next