Il solito Vodka Lemon vi ha stufato e il Bloody Mary proprio non vi va giù? Aggiungete un pizzico di adrenalina alla serata e ordinate un cocktail con serpenti. Oggi si può fare, manco a dirlo, a New York e più precisamente al Beatrice Inn, nel West Village, locale recentamente rilevato da Graydon Carter, caporedattore di Vanity Fair America e imprenditore al suo terzo ristorante, che ha inserito nel menu l’Habu-Snake Sake, un drink con serpenti macerati. Ideona di Brian Nasworthy, chef al Beatrice, ispirato da un suo viaggio in Giappone.

Bevande simili infatti si possono trovare tranquillamente nei Paesi del Sudest asiatico (tranquillamente ma non troppo: a volte contengono specie protette). In Vietnam, ad esempio, dove i buongustai pasteggiano con un vino ottenuto dal riso in cui è lasciato fermentare un cobra intero. O ad Okinawa, dove si produce l’Habushu, un’acquavite locale ottenuta da un mix di erbe, miele e crotali. Ma per fortuna ora non servirà più fare tanta strada: nella comoda Manhattan, adagiati sulle panchine di pelle della graziosa saletta del Beatrice – handsome bar, l’ha definito il New York Times – si potrà brindare con un sakè per stomaci forti.

Non è velenoso, se questo era il dubbio: a quanto pare l’alcol neutralizza il veleno. Il Beatrice Inn è roba da celebs, qui ad esempio Scarlett Johansson è stata appena pizzicata in un tête-à-tête con la sua nuova fiamma e il nostro Roberto Cavalli (che con gli animali notoriamente ha un buon rapporto) ha da poco organizzato una cena molto privata e molto glam. Ma allora i rettili nel drink sono il punto più alto o più basso del lusso e del buongusto?

di Natascia Gargano

www.puntarellarossa.it

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te

In questi tempi difficili e straordinari, è fondamentale garantire un'informazione di qualità. Per noi de ilfattoquotidiano.it gli unici padroni sono i lettori. A differenza di altri, vogliamo offrire un giornalismo aperto a tutti, senza paywall. Il tuo contributo è fondamentale per permetterci di farlo. Diventa anche tu Sostenitore

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Verso mondi ignoti…col cavolo!

next
Articolo Successivo

Il made in Italy di cui non ti puoi fidare

next