“Qualunque governo ci sia in Italia dopo il voto, sarà un governo che come gli altri dovrà muoversi all’interno delle regole e delle politiche decise nell’ambito dell’Ue“. Posizione chiara quella di Mario Monti che ha risposto così alle domande di un giornalista austriaco durante la conferenza stampa tenuta con il cancelliere austriaco Werner Faymann. “Non comprendiamo le ragioni per cui le elezioni italiane del 2013 debbano essere circondate da aspettative e timori particolari” ha replicato il premier Monti a chi gli chiedeva se intendesse restare alla guida del governo per assicurare che le riforme avviate non si interrompano.

“L’Italia è un grande paese democratico e un grande Paese membro dell’Ue” ha aggiunto il premier, che poi ha espresso il proprio parere sull’azione di chi prenderà il suo posto. Un messaggio netto: “Qualunque governo ci sia in Italia dopo il voto sarà un governo che come gli altri dovrà muoversi all’interno delle regole e delle politiche decise nell’ambito dell’Ue, che impegnano i governi italiani, di qualunque colore essi siano, così come impegnano altri Paesi”. Poi un’altra considerazione, di carattere più economico: “Naturalmente più l’Italia, come ogni altro Paese, avanza nelle riforme strutturali – ha detto il capo del governo – più sarà in grado di vivere meglio, con maggiore competenza e benessere, la propria appartenenza all’Ue”. “Ma questo sarà in primo luogo negli interessi degli italiani” ha aggiunto il professore.

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