Un sms arrivato ieri sul cellulare rovente di Federico Pizzarotti, in mezzo alla concitazione dei festeggiamenti, delle interviste e delle dirette tv per il nuovo sindaco di Parma. “Ce l’abbiamo fatta”, scrive Beppe Grillo al suo uomo del Movimento 5 stelle che ha conquistato la poltrona più alta della città ducale.

Poi, in tarda serata, sul blog del comico genovese arriva l’annuncio di vittoria ufficiale con un video che lo ritrae insieme a Pizzarotti e un post dedicato soprattutto al traguardo emiliano. “Hanno vinto i cittadini – scrive il leader dei 5 Stelle – Abbiamo conquistato Parma, la nostra Stalingrado, e adesso andiamo verso Berlino“.

Grillo sottolinea due punti fondamentali della campagna elettorale del Movimento, in contrapposizione a quella degli avversari. “Abbiamo dimostrato di poter fare politica senza soldi. A Parma sono stati spesi 6.400 euro di autofinanziamento e abbiamo vinto – scrive – Come abbiamo vinto a Mira e Comacchio con poche centinaia di euro. Devono chiedersi come mai, perché e come abbiamo fatto. Dovranno confrontarsi su queste cose”.

L’altro pensiero riguarda proprio la vittoria nella città ducale, che Grillo interpreta come punto di arrivo per l’intera comunità. “Non ha vinto Pizzarotti a Parma – dice – ma hanno vinto i cittadini di Parma. Questo concetto bisogna capirlo. Il Movimento 5 Stelle è uno strumento che serve ai cittadini per amministrare loro stessi: cittadini che eleggono altri cittadini. E’ una vittoria della democrazia sul capitalismo. Senza soldi, cittadini che si eleggono e vanno a gestire la loro città, è un fatto di democrazia che non ha precedenti”.

Infine, il leader dei Cinque stelle si sofferma su quello che è diventato il simbolo della campagna elettorale di Pizzarotti, l’inceneritore. “Una grande vittoria che abbiamo già avuto è che a Parma l’inceneritore non si farà più. Questa è una grandissima vittoria. Non volevano fare il referendum? Il referendum lo abbiamo fatto con queste elezioni. Oggi avete questa grande sicurezza: in una città straordinaria come Parma non si farà l’inceneritore. Un abbraccio. Ci vediamo a Berlino“.

 

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