“Forse non tutti sanno che” i dati ufficiali sull’attuale incidenza di cancri e tumori riportati dalla Agenzia Internazionale per le Ricerche sul Cancro / OMS rivelano che entro il 2030 i nuovi malati saranno 26 milioni: una crescita drammatica, non riconducibile al semplice “prolungamento della vita media e dalla diminuzione delle malattie acute e infettive”, ma anche al risultato del peso che continuano ad avere i cancerogeni ambientali di vecchia data (fumo di tabacco, idrocarburi aromatici, pesticidi) e quelli introdotti negli ultimi decenni dai campi elettromagnetici a varia frequenza.

A tal proposito, l’iniziativa “Campi MagnEtici”,in programma a Bologna dall’11 al 29 Maggio 2012, affronta l’argomento dei possibili rischi sulla salute dovuti ad esposizioni residenziali ad elettrodotti, impianti radio-TV e ripetitori per la telefonia mobile e reti wireless. L’approccio multidisciplinare della manifestazione avverrà attraverso una serie di incontri a carattere divulgativo in cui argomenti scientifici e storico-sociologici si alterneranno a momenti artistico-letterari ispirati al termine “magnetico” come affascinante metafora.

I ricercatori all’Ateneo bolognese che operano in questo campo si confronteranno con la cittadinanza insieme a collaboratori di altre università con l’obiettivo di fornire una panoramica dell’interazione magnetismo-vita in tutti i suoi aspetti, dalle problematiche scientifiche all’impatto psicologico delle nuove tecnologie.

Si parte l’11 Maggio (ore 17.30) presso la Sala Zodiaco della Provincia in via Zamboni, dove Ferdinando Bersani (Dipartimento di Fisica) ripercorrerà alcuni passi della storia dell’elettromagnetismo in cui la città di Bologna e la sua provincia hanno avuto un ruolo particolare. “La forza del fluido” è sempre stata fonte di ispirazione per arte, musica, letteratura: a questo tema si riferiscono gli eventi che avranno luogo nel museo di Zoologia.

Il 12 Maggio (ore 17.30) con la performance“SUGGESTIONI MAGNETICHE”, letture, danza e proiezioni video-musicali “con un filo conduttore magnetico”. Contestualmente si inaugurerà la mostra “inUTILE magnETICO” dove gli artisti del gruppo “inUTILI” presenteranno opere che spazieranno dalla scultura alla pittura, all’installazione al video. La mostra resterà aperta per tutto il periodo dell’iniziativa e sarà teatro di performance nei due sabati successivi (19 Maggio “Sapone magnetico” ore 18; 26 Maggio “L’ora zero” ore 18).

Sul versante scientifico, il tema centrale degli effetti biologici dei campi magnetici/elettromagnetici sarà approfondito il giorno 17 Maggio (sala Farnese, Palazzo D’Accursio, ore15.30). Paolo Luschi (Università di Pisa) introdurrà la giornata, parlando della capacità di molti animali di utilizzare il campo magnetico terrestre per orientarsi. A seguire, ricercatori dell’ ENEA, dell’Istituto Superiore di Sanità e dell’Università di Bologna affronteranno il tema degli effetti dei campi elettromagnetici sulla salute dell’uomo.

Le emissioni di antenne e cellulari sono nocive alla salute? Quali risultati sono emersi finora dalla ricerca scientifica e quali difficoltà incontrano i ricercatori nell’affrontare questo tipo di studi? Quale contributo possono dare le indagini epidemiologiche?

A questi e a molti altri interrogativi si cercherà di dare risposta in un dibattito aperto a giornalisti e cittadini.
Gli stessi argomenti saranno anche presentati in una mostra di poster informativi allestita presso la Sala Borsa a partire dal 17 Maggio.

Il ciclo di eventi si concluderà con una tavola rotonda in cui lo sguardo sarà rivolto al futuro: quali nuove tecnologie saranno a nostra disposizione un domani e come influenzeranno la nostra vita? Come stanno già cambiando e come evolveranno la relazione con l’altro, la comunicazione, il ricordare ed il raccontare? Su questi argomenti il 29 Maggio (alle ore 18 in Sala Silentium, vicolo Bolognetti) Angela Simone condurrà la discussione con Giovanna Cosenza, Andrea Serino, Piero Di Domenico, Mario Frullone. 

Programma completo con orari e sedi: www.campimagnetici2012.wordpress.com

 

Community - Condividi gli articoli ed ottieni crediti
Articolo Precedente

I ricercatori protagonisti per un mese. Eventi e iniziative per mostrare il loro lavoro alla città

next
Articolo Successivo

Bosone di Higgs, anche l’Alma Mater festeggia la scoperta della particella di dio

next