Sulla scena di Essere- horror dell'adolescenza

Tra le iniziative volte a promuovere la drammaturgia contemporanea, a dare spazio a nuove scritture sceniche e a rendere i giovani protagonisti del palco, Let (Liberi Esperimenti Teatrali) è sicuramente la rassegna tra le più attente in Italia.

Nata in sinergia con il nuovo spazio teatrale Cometa Off di Roma, quest’anno giunge all’ottava edizione con un programma molto vario tra ricerca, studio e avanguardie. L’idea è intesa “come cantiere di vita teatrale – spiegano gli organizzatori – un terreno di continua sperimentazione per progetti che difficilmente riuscirebbero ad inserirsi nei meccanismi di una politica culturale che spesso trascura tutto ciò che sfugge ad una logica di consumo”.

Nei prossimi dieci giorni (fino al 18 marzo) ci si trova davanti, insomma, a una carrellata di proposte (ogni compagnia effettuerà da due a sei repliche, per un totale di ventitré spettacoli e quasi settanta rappresentazioni) per una sorta di festival del palcoscenico contemporaneo dove drammaturgia, regia e lavoro d’attore si confrontano in un veloce susseguirsi di eventi – difficilmente assimilabili per linee tematiche – che convergono in una comune difesa della funzione civile e culturale del teatro. “L’obiettivo è soprattutto di consentire alle numerose realtà del panorama teatrale più nascosto la presentazione del proprio lavoro senza dover sostenere costi di fatto proibitivi e, per quanto riguarda artisti già affermati, di offrire la possibilità di mettersi in gioco all’interno della scena off”.

Divertente anche il format di doppia serata: alle 20.45 va in scena il primo spettacolo e subito dopo, alle 22.30, il secondo, con l’intenzione di far vivere il teatro in modo inconsueto, ossia come uno spazio polifunzionale, aperto, innovativo. Stasera e domani segnaliamo in particolare Essereun horror dell’adolescenza, di Giovanni Franci, con Elisabetta Rocchetti (danzatrice Maria Isabel Galloni), per la regia di Marianna Galloni, Giovanni Franci.

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