Li vedi avvolti in cartoni e coperte consunte, stretti nel gelo notturno della Capitale. Quando cala il sole e il freddo morde, i senzatetto trovano rifugio alla Stazione Termini e ad Ostiense. File di clochard accartocciati in ogni angolo che possa dare riparo. “Sono tanti – racconta un lavoratore notturno della Stazione Termini -. C’è chi non lavoro, chi è rimasto fuori casa per debiti, chi si è lasciato con la moglie o col marito, c’è insomma in ognuno di loro sempre un punto di rottura”.
Video di Enrico Fierro e Irene Buscemi

Sostieni ilfattoquotidiano.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra indipendenza e ci permette di continuare a produrre un giornalismo online di qualità e aperto a tutti, senza paywall. Il tuo contributo è fondamentale per il nostro futuro.
Diventa anche tu Sostenitore

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Egitto, due morti nella protesta dopo Port Said

next
Articolo Successivo

Roma, la neve sulla città eterna

next