Dopo proteste, rinvii e strascichi legali, si è svolta senza ostacoli all’hotel Ergife di Roma la prova di francese per il maxiconcorso per l’insegnamento all’estero. 37mila partecipanti per poche centinaia di posti. Peccato che i testi circolavano a dozzine tra i candidati. Fin troppo facile, quindi, prepararsi alle prove conoscendo le domande in anticipo. “Oggi è andato tutto bene, ma ci sono tutti gli estremi per invalidare il concorso”, sostiene un’insegnante appena uscita dalla prova di francese. Quattro candidati sono ora indagati per interruzione di pubblico servizio. Giovedì 1 dicembre, data prevista per l’esame, hanno voluto mettere a verbale alcune presunte irregolarità, dopo che in sala-concorso erano arrivate le forze dell’ordine per sedare la bagarre (leggi l’articolo integrale).
Di Paolo Dimalio e Paola Mentuccia

Community - Condividi gli articoli ed ottieni crediti
Articolo Precedente

Razzi e la compravendita: “Per dieci giorni mi fottevano la pensione”

next
Articolo Successivo

No Tav: “Sparati gas ad altezza uomo e ritardati i soccorsi dei feriti”

next