Molte conferme e una sola, grande sorpresa alle elezioni della città Stato di Berlino. Secondo i primi exit polls della televisione pubblica Ard sulla tornata elettorale di oggi, l’Spd del socialdemocratico Klaus Wowereit conferma il proprio mandato di sindaco con il 29,2% dei consensi. Una vittoria netta, nonostante il calo di un punto percentuale rispetto del 2006 (30,8%). Notizie contrastanti, invece, per la coalizione della cancelliera Angela Merkel. Il “suo” partito cristiano democratico sale al 23,4% rispetto al 21,3% di cinque anni fa e quindi tiene botta dopo le batoste rimediate di recente ad Amburgo, Sassonia-Anhalt, Baden-Wuerttemberg, Renania-Palatinato, Brema e Meclemburgo. Gli alleati, invece, stentano. Ancora una volta disastroso, infatti, il risultato dei liberali del nuovo presidente e vice cancelliere, Philipp Roesler, che nel maggio scorso ha assunto la guida del partito al posto del ministro degli Esteri, Guido Westerwelle. La Fdp (con la Cdu-Csu nel governo nazionale), infatti, si ferma all’1,8% – meno di un quarto dei voti ottenuti nel 2006 (7,6%) – ed esce anche dal parlamento regionale di Berlino, dopo aver detto addio ad altri quattro parlamenti regionali nel corso delle consultazioni di quest’anno.

A sinistra, la Linke perde 1,9 punti, passando dal 13,4% del 2006 all’11,5 di oggi. Tradotto: nessuna possibilità di rimanere nel governo guidato da Wowereit, come aveva fatto negli ultimi 10 anni. Al suo posto andranno i Verdi di Renate Kuenast. Il loro è un buon risultato, ma molto al di sotto delle attese. Raccolgono al 17,9% (più di 4 punti rispetto al 2006), quasi certamente comporranno la nuova coalizione di governo berlinese con l’Spd (a meno che quest’ultima non opti per una una Grosse Koalition con la Cdu), ma non riescono a raggiungere l’obiettivo auspicato in campagna elettorale, ovvero sopravanzare la Cdu della Merkel.

Il vero protagonista della tornata elettorale berlinese, tuttavia, è il Partito dei Pirati tedesco, movimento giovanile che si batte per una piattaforma di libertà civili e informazione. Secondo i primi exit poll, i Piraten hanno ottenuto l’8,5% dei consensi, superando agevolmente la soglia minima del 5% necessaria per entrare nel Parlamento della capitale. Un risultato straordinario. “Sono contentissimo, questa è una giornata storica per noi e per la Germania” ha detto Sebastian Nerz, il futuro leader dei pirati nel governo di Berlino.

Con la vittoria di oggi (la terza consecutiva), Klaus Wowereit si appresta a recitare un ruolo di primo piano negli equilibri politici nazionali: potrebbe essere lui, infatti, a sfidare Angela Merkel alle elezioni del 2013.

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