Agosto è appena iniziato. E già oggi, dopo il discorso di Berlusconi a Camera e Senato, il presidente della Repubblica prtirà per le vacanze a Stromboli. In partenza anche i parlamentari. Oggi, infatti, sono state comunicate le date di riapertura delle due camere. Montecitorio anticipa la riapertura dopo le ferie estive. L’Aula riaprirà con una settimana di anticipo rispetto a quanto inizialmente deciso: i deputati sono convocati per il pomeriggio di martedì 6 settembre. Lo ha deciso la conferenza dei capigruppo, che ha stabilito che il lavoro delle commissioni riprenda il 29 agosto. A palazzo Madama si riprenderanno i lavori il sette settembre. A comunicare la data è stato il presidente Renato Schifani specificando che alla ripresa i lavori saranno dedicati allo “svolgimento di argomenti di sindacato ispettivo”.

Con la decisione di anticipare la ripresa dei lavori delle commissioni al 29 agosto e dell’Aula al pomeriggio del 6 settembre, la conferenza dei capigruppo della Camera ha anche rivisto il calendario dei lavori delle prime due settimane di settembre. Resta comunque invariata, rispetto a quanto già stabilito ieri, la collocazione del voto sull’arresto del deputato del Pdl Marco Milanese e sulla mozione di sfiducia al ministro dell’Agricoltura Saverio Romano, nella settimana tra il 19 e il 23.

L’Assemblea è convocata per la ripresa dei lavori martedì 6 settembre nel pomeriggio per la discussione generale sulla relazione della commissione per le Politiche Ue sul Programma di lavoro della Commissione europea per il 2011, sul Programma di 18 mesi del Consiglio dell’Unione europea presentato dalle presidenze polacca, danese e cipriota e sulla Relazione programmatica sulla partecipazione dell’Italia all’Unione europea per l’anno 2011. All’ordine del giorno anche una proposta di legge sulla bonifica degli ordigni bellici e una mozione sulla carestia nel Corno d’Africa. Per mercoledì 7 sono poi previste le prime votazioni, sui provvedimenti discussi il giorno prima. E la mattina di giovedì 8 sono state fissate interpellanze urgenti.

L’opposizione però ha proposto che venga anticipata a quel giorno la seduta comune del Parlamento per eleggere un giudice della Corte costituzionale e un componente del Consiglio superiore della magistratura. E il presidente della Camera Gianfranco Fini ha affermato che sentirà il presidente del Senato, Renato Schifani, per sondare la possibilità di fare votazioni. Lunedì 12, poi, è in calendario l’esame delle disposizioni per la codificazione in materia di pubblica amministrazione e una proposta di legge per la commercializzazione del metano per autotrazioni. Martedì 13, mercoledì 14 e giovedì 15, mattina e pomeriggio, si terranno votazioni. A seguire, le mozioni sulla trasparenza degli aiuti allo sviluppo e la proposta di legge sulle truppe alpine.

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