Mentre davanti a Montecitorio montava la protesta dei precari contro i palazzi del potere, in quella stessa piazza, ma dall’altra parte della balaustra (accanto al posteggio per le auto blu) è apparso anche il neo Sottosegretario all’Ambiente, Giampiero Catone. L’ex democristiano, oggi deputato alla Camera per i Responsabili e con all’attivo quattro cambi di casacca in due anni e mezzo (dal Pdl, al Fli, dal gruppo misto fino all’entrata nel gruppo di Iniziativa Responsabile lo scorso gennaio) ha dichiarato ai microfoni de IlFattoquotidiano.it “di non sentirsi chiamato in causa dalla protesta”. Poi ha aggiunto: “C’è stato un decadimento della classe politica in assoluto rispetto alla Prima Repubblica, io – continua – sono un estimatore della Prima Repubblica”. L’onorevole Catone ha ammesso di rimpiangere “quei” politici di professione, percé “oggi sono tutti improvvisati”. E, attaccando l’attuale legge elettorale che rende tutti nominati e nessuno eletto, si è autodefinito “un precario”, “oggi siamo tutti precari della politica”. Infine, nonostante la poltrona da sottosegretario ottenuta lo scorso maggio, ha voluto precisare: “A me Berlusconi non ha mai dato niente per la fiducia”.
di Francesca Nava

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