Un monumento all’Aeronautica dedicato a Luigi Gorrini, militare e aviatore della Seconda guerra mondiale che appoggiò la Repubblica sociale italiana di Mussolini. A tagliare il nastro dell’opera, che sarà inaugurata a Fidenza il 30 settembre, sarà il sindaco Pd Andrea Massari. La cerimonia è in pompa magna: corteo, svelamento dell’opera (un jet Aermacchi restaurato), sorvolo di tornado e altri aerei militari, concerto della fanfara e, infine, presentazione della monografia commemorativa e del distintivo in ricordo del 100esimo anniversario della nascita di Gorrini, medaglia d’oro al valor militare.

Il caso ha subito acceso polemiche politiche. “Abbiamo appreso con profondo sconcerto la decisione dell’amministrazione comunale di Fidenza”, ha commentato il coordinamento provinciale di Mdp Parma. “Gorrini è stato un militare molto esperto, ragione per la quale ha ottenuto onorificenze militari, ma ha combattuto per tenere l’Italia sotto il giogo della dittatura di Mussolini e poi di Hitler. Tutto questo senza che neppure negli ultimi anni della sua vita abbia manifestato neppure un cenno di ripensamento sulle scelte compiute. I gesti simbolici contano, lanciano messaggi e creano cultura”.

Il sindaco della cittadina parmense ha contestualizzato la questione in un lungo post su Facebook. “Un paio di consiglieri d’opposizione di Forza Italia, dimostrando il consueto senso civico, hanno subito buttato veleno su questa giornata di festa – ha scritto Massari – creando confusione tra il monumento all’Arma Aeronautica e la figura del Capitano Luigi Gorrini, borghigiano d’adozione, a cui l’associazione Arma Aeronautica (dalla cui iniziativa e in collaborazione è nata l’idea del monumento, ndr) ha voluto dedicare parte del programma in occasione del centenario della nascita”. Secondo il primo cittadino, Gorrini è stato “un asso autentico dell’arte aviatoria, penso che abbia combattuto per la parte sbagliata della storia ma che comunque sia stato un militare impermeabile alle ideologie politiche e penso, per me vale soprattutto questo, che alzandosi in volo abbia evitato che altre bombe cadessero su Fidenza. Bombe angloamericane, le forze che stavano liberando l’Italia dal nazifascismo, ma sempre bombe e sempre morte dal cielo”.