Il Rosatellum resuscita le coalizioni, anche se in versione ultrasoft. E di sicuro quella che sta meglio è l’alleanza di centrodestra che – secondo l’ultimo sondaggio Index Research per PiazzaPulita – sfonda quota 34 per cento. Anche perché i partiti principali sono in calo, una piccola crisi difficile da spiegare e avvenuta nell’ultima settimana: secondo l’istituto diretto da Natascia Turato, il M5s perde un punto intero proprio nella settimana delle primarie online e scende al 26,5, mentre il Pd ne perde quasi mezzo e arranca ancora sotto al 26, nonostante l’attività politica del segretario Matteo Renzi si sia rimessa in moto.

Scoppiano di salute, invece, a destra. La Lega Nord tocca la soglia del 15 per cento, mentre Forza Italia si riavvicina alla linea del 14 che non vedeva da qualche tempo. Stabili i Fratelli d’Italia sopra al 5.

Hanno problemi tutti gli altri principali partiti rappresentati in Parlamento. La soglia di sbarramento, anche con il Rosatellum, è fissata al 3 per cento ed è raggiungibile, ad oggi, solo da Mdp che la scavalca di poco. Non ce la farebbero invece né Sinistra ItalianaAlternativa Popolare. Non è misurato il Campo Progressista di Giuliano Pisapia, potenziale alleato del Pd, ma bisogna tenere conto di un corposo 7 per cento che risponde indicando altri partiti in un quadro molto incerto: l’astensionismo resta alto (62 per cento) e gli indecisi sono una bella fetta di elettorato, per altro stabile al 17 per cento.

Index Research ha tastato anche il polso dell’elettorato siciliano, in vista delle Regionali di novembre. Il risultato non è sorprendente come quello dell’istituto Piepoli, ma – al netto delle proporzioni – i rapporti di forza sono confermati, a partire dall’ultimo posto di Fabrizio Micari, candidato presidente sostenuto dal Pd e da Alternativa Popolare. Lo precede anche in questo sondaggio Claudio Fava, su cui punta la sinistra, Mdp e Sinistra Italiana in testa. Il battistrada resta il candidato del centrodestra, Nello Musumeci, che conferma un distacco significativo sull’uomo dei Cinquestelle, Giancarlo Cancelleri.