È salito ad almeno cinque morti e oltre 12 feriti il bilancio del passaggio di Harvey in Texas, negli Stati Uniti. Lo riporta il New York Times. Harvey, che ha toccato la terraferma come uragano, è stato poi declassato a tempesta tropicale. Si moltiplicano su Twitter ed altre reti sociali gli appelli alle autorità e ai soccorritori delle persone rimaste intrappolate dagli allagamenti. Gli autori dei post, spesso rimasti senza elettricità, lasciano indirizzo e numero di telefono, a volte postando anche foto dei loro bambini. Le autorità hanno invitato le persone intrappolate ad andare sui tetti delle loro case e ad agitare lenzuola o asciugamani in modo da farsi vedere dagli elicotteri dei soccorritori.

“Un evento senza precedenti” lo definisce in un tweet il servizio meteo federale americano, secondo cui le piogge potrebbero raggiungere i 127 cm in alcuni luoghi, il livello più alto mai registrato in Texas. In un suo tweet il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha scritto che ora gli esperti stanno definendo Harvey una “alluvione che capita ogni 500 anni”.

Harvey continua a scaricare piogge torrenziali e all’opera ci sono migliaia di soccorritori che con gommoni e mezzi speciali stanno setacciando città e villaggi, da Houston a Corpus Christi, alla ricerca di persone in difficoltà, rimaste intrappolate dalle inondazioni. Molte zone devastate sono inaccessibili e le piogge proseguiranno per alcuni giorni, facendo arrivare il livello dell’acqua ad oltre un metro in alcune località. Il sindaco di Houston Sylvester Turner ha spiegato che i servizi di emergenza hanno ricevuto oltre 2mila chiamate di persone che chiedono di essere salvate da case e auto e che due condomini stanno per essere evacuati. “Non uscite in strada. Non date per scontato che la tempesta sia finita”.

Sono appelli disperati quelli consegnati ai social network, principalmente Facebook e Twitter, dai residenti del Texas, e in particolare della zona di Houston, per richiedere di essere salvati dalle case a causa del passaggio della tempesta tropicale Harvey, che sta portando con sé piogge torrenziali. Circa 70mila persone hanno aderito a un gruppo Facebook che si chiama “Hurricane Harvey 2017 – Together We Will Make It”, che viene utilizzato da molti per mandare richieste di aiuto dal momento che pare sia difficile mettersi in contatto con i servizi di emergenza. Molti utenti riferiscono infatti che non sono riusciti a mettersi in contatto con i servizi di emergenza telefonicamente o che è stato detto loro che per il loro salvataggio sono necessarie diverse ore. “Serve un salvataggio”, scrive l’utente Lorena Martinez, dicendo che 20 persone, fra cui sei bambini, una persona anziana e una donna incinta, sono bloccate in una casa su Roper Street a Houston. Le autorità hanno invitato gli oltre 2 milioni di residenti di Houston a rimanere a casa e a non rischiare di avventurarsi all’esterno.

Molti abitanti riferiscono di essere bloccati negli attici, alcuni con accette in mano pronti a usarle per aprirsi la strada fuori dalle case se necessario; i soccorritori hanno avvertito le persone che ciò che bisogna fare per sfuggire all’acqua è salire sui tetti delle abitazioni. “Qualcuno in zona può aiutare… 4 adulti e 4 bambini bloccati nell’attico? Nessuno strumento per sfondare e salire sul tetto”, scrive Carolyn Withrow Hutchins, che ha anche pubblicato una mappa per individuare il posto. Finora le squadre di emergenza hanno portato in salvo oltre mille persone bloccate in case e auto nella zona di Houston. Il governatore del Texas, Greg Abbott, ha riferito che lo Stato sta dispiegando elicotteri aggiuntivi rispetto a quelli già in dotazione nelle contee di Houston e Harris, per aiutare a salvare i residenti bloccati.