Ancora temperature da record in tutta Italia, per l’ondata di caldo nordafricano che non sembra volersi attenuare. Oggi sono “solo” 16 le città marchiate dal bollino rosso ma già da domani saliranno a 26, così come venerdì. Giovedì sarà il giorno più caldo della settimana, ma le alte temperature resteranno su livelli d’allerta fino all’otto agosto, come avvertono i meteorologi del Centro Epson Meteo: ”L’apice del caldo, verrà raggiunto tra giovedì e l’inizio della prossima settimana e, in molti casi, verranno superati altri record storici per il mese di agosto, con picchi massimi di 42 gradi al Centro-Sud’’.

Il disagio per il caldo intenso verrà avvertito senza tregua sia durante il giorno, sia di notte in quasi tutta Italia e sarà aggravato dai crescenti tassi di umidità. Le possibili conseguenze negative andranno ben al di là del disagio sulle fasce di popolazione più a rischio. La siccità non potrà che aggravarsi, a causa delle alte temperature e del lungo periodo senza precipitazioni, specialmente al Centrosud e sulle isole. Una prima attenuazione di questa intensa calura è attesa al Nord all’inizio della prossima settimana e non prima del 10 agosto anche nel resto del Paese.

Aumentati anche gli accessi al pronto soccorso, come fa sapere Maria Pia Ruggieri, presidente nazionale della Società Italiana di Medicina di Emergenza ed Urgenza:”In questo periodo di caldo torrido nei pronto soccorso italiani si sta registrando in media il 10% di accessi in più, soprattutto in grandi città metropolitane, dove si arriva anche a picchi di aumento del 15% rispetto ai 20 milioni di accessi annui”. Gli ospedali di Napoli sono tra i più trafficati della Penisola: gli arrivi al Cardarelli sono aumentati del 30%, come rende noto il direttore sanitario di presidio Franco Paradiso. Si tratta per lo più di pazienti con febbre, polmonite e, anche di persone, perlopiù giovani, colti da gastroenteriti causate dall’assunzione di bevande fredde. Criticità anche a Bologna dove l’Asl ha allertato i pronto soccorso, gli ospedali, le case di cura e le strutture di assistenza per gli anziani, i medici e i pediatri di famiglia, oltre che gli infermieri dell’assistenza domiciliare dell’area metropolitana.

“La poderosa ondata di caldo è appena iniziata – sottolineano i meteorologi- e in molte città sono già stati superati primati storici di caldo”. Ad Alghero con 42 gradi è stato battuto il record dell’agosto del 2003. A Firenze sono stati raggiunti ieri i 41,3 gradi, temperatura mai raggiunta prima d’ora nel capoluogo toscano. Record assoluti sono stati battuti anche a Perugia e L’Aquila dove sono stati raggiunti rispettivamente 40 e 38 gradi. Non sono da meno i 37 gardi di ieri raggiunti a Potenza. Caldo record anche a Roma dove oggi è stata registrata la stessa temperatura –  di 40 gradi – di Abu Dhabi. Più “fortunata” Milano, dove non si va oltre i 35 gradi, gli stessi rilevati a BangKok.